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Pergole e pergotende: quali sono le differenze?

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15/06/2017

Pergole e pergotende: quali sono le differenze?

Pergole e pergotende: quali sono le differenze?



Sentiamo spesso parlare di pergole e pergotende, ma sono la stessa cosa o hanno delle differenze? Scopriamolo

Pergole e pergotende servono sostanzialmente per riparare dal calore del sole e dalla pioggia i tuoi spazi esterni, per permetterti di goderteli serenamente senza nessun tipo di impedimento.

Le pergole e le pergotende sono molto simili tra loro ma differiscono soprattutto per quanto riguarda la modalità di costruzione e il funzionamento.

Se hai un terrazzo o un giardino è ovvio che tu voglia sfruttarlo in ogni periodo dell’anno e una pergola o una pergotenda possono fare al caso tuo. Vediamo quali sono le differenze tra le due.

Pergole e pergotende: in cosa differiscono?

Pergole e pergotende aiutano a rendere ogni situazione esterna vivibile e piacevole anche quando non c’è bel tempo o quando fa davvero troppo caldo.

In comune hanno il vantaggio di adattarsi ad ogni esigenza e di essere composte da tecnologie innovative. Si adattano ad ogni tipo di spazio e a perimetri non regolari, su terreni pianeggianti o irregolari. Inoltre possono essere autoportanti o sostenute da pareti già esistenti, aperte perimetralmente o solo su alcuni lati.

Pergole e pergotende sono adatte a coprire balconi di ogni dimensione, terrazzi e giardini, patii e bordi piscine e possono essere composte di ogni materiale, adeguate ad ogni esigenza ambientale, senza mai rinunciare al design e all’eleganza.

E invece, in cosa differiscono pergole e pergotende?

  • Pergole: se non si ha la necessità di avere una struttura retrattile, le pergole sono la soluzione migliore poiché fisse come i vecchi pergolati naturali ricoperti da piante rampicanti. Le pergole possono essere anche chiuse ai lati, magari da vetrate a scorrimento, per proteggerti dal freddo in inverno e per ampliare gli spazi interni verso l’esterno, così da dare vita a vere e proprie depandance. Questa soluzione è ottima anche per locali di ristorazione. Le pergole, poi, possono avere come tetto diverse coperture, dal pvc al policarbonato, in vetro, di tende, teli intrecciati o pannelli solari.
  • Pergotende: la pergotenda è stata inventata nel 1998 dal bolognese Corradi. La pergotenda è una struttura simile ad una pergola ma con tenda retrattile, perfetta per chi vuole una struttura mobile per ripararsi dalla pioggia ma per godersi all’aria aperta le belle giornate. Una pergotenda può essere autoportante o addossata ad una parete e fatta di legno o metallo, mentre la copertura può essere costituita da un telo retrattile di tessuto permeabile o impermeabile, avvolgibile o richiudibile a pacchetto. In ogni versione è sempre molto resistente al vento e alle intemperie. Le pergotende, poi, possono coprire dimensioni molto grandi anche con un unico telo, sorretto e scorrevole su tubi di alluminio molto solidi e la struttura si può presentare inclinata o in piano, secondo i tuoi gusti.

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